Autunno, inverno e primavera: piccolo bilancio di cambio stagione

L’inizio del campionato di serie D non è stato dei più esaltanti, lo riconosciamo. La stagione autunnale termina con altre due sconfitte in casa: 4-6 contro l’Ambrosiana il 27 novembre e un clamoroso 0-11 contro il Lecco l’11 dicembre. Domenica 18 la squadra “senior” affronterà il Pinerolo in trasferta e poi il campionato si fermerà per la pausa natalizia.

Tutt’altra musica, per fortuna, sul fronte amatoriale: i Diavoli “junior” difendono strenuamente i colori sociali. Due esaltanti vittorie posizionano la squadra in seconda posizione nella classifica della Goofies Hockey League, il campionato amatoriale aperto a giocatori e giocatrici di tutte le età. La cosiddetta “seconda squadra” ha battuto gli Old Timers 4 a 6 nella seconda giornata di campionato (19 novembre). La domenica dopo tocca agli organizzatori bolognesi del campionato di hockey più sportivo che c’è, i Frozen Goofies: sconfitti sul ghiaccio di casa dall’armata di diavoli e diavolesse calata da Milano per infliggere un 4 a 7. Domenica 18 tutti in trasferta a Zanica per l’incontro con i castori blu, i Blue Beavers.

A fronte di questi risultati contrastanti, che atmosfera si respira a casa dei Diavoli? Il morale rimane alto. I risultati infatti testimoniano soltanto che il ricambio generazionale e la politica di apertura ai dilettanti che gli organizzatori perseguono da qualche tempo sta dando i suoi frutti. Il calo della prima squadra in quest’ottica è fisiologico: l’obiettivo primario per i veterani dell’hockey rossonero che quest’anno si trovano ad affrontare formazioni con un’età media decisamente inferiore non è certo la vittoria sul campo, ma la vittoria sul fronte della cultura e della passione per il proprio sport.

Vittoria che si ottiene innanzitutto coinvolgendo i più giovani. Quest’anno la prima squadra ha inserito ben quattro sedicenni: Martinelli, Villa (sulle orme del fratello maggiore, arrivato lo scorso anno), Fattori, Astuti – piccoli ma tosti!
E poi, accogliendo appassionati e appassionate tra le proprie fila, creando occasioni ‘rilassate’ (e non esasperatamente competitive) in cui muovere i primi passi… pardon, pattinate, sul ghiaccio meneghino, garantendo un impegno costante, anno dopo anno, che garantisca un futuro della società. Qui a primavera il ghiaccio non si scioglie. È una garanzia!